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Grazie a un’impareggiabile esperienza nel
progettare e correre con i bicilindrici, Ducati
ha portato questo motore al livello di opera
d’arte tecnologica. |
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Il
bicilindrico a L Ducati domina dal suo debutto
nel 1972, con un record imbattuto nel Campionato
Mondiale Superbike. L’“equilibrio primario”
perfetto del bicilindrico a 90° e il suo
baricentro ribassato si combinano con una massa
ben centralizzata e un ridotto effetto
giroscopico dello stretto albero a gomiti, per
ottenere una moto che si guida con agilità e
risponde con naturalezza ai comandi. Il grande
alesaggio del bicilindrico a L, la corsa corta e
la frequenza di scoppio garantiscono
un'erogazione della potenza sempre docile. La
distribuzione Desmodromica, l’iniezione
elettronica, la gestione computerizzata del
motore e la tecnologia Testastretta consentono a
Ducati di restare sempre in testa.
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